LES SAVEURS DU PALAIS
La creatività anarchica dello chef Christian Mandura incontra l’eleganza barocca di Palazzo Saluzzo Paesana

Alla corte dei Savoia

Martedì 17 aprile 2018 ore 20

Palazzo Saluzzo Paesana (Appartamento Padronale)


Christian Mandura

Sul suo curriculum c’è scritto Noma, Del Cambio (con Matteo Baronetto)… Solo per citare le esperienze più significative che ha collezionato in giro per l’Italia e il mondo. Ma Christian Mandura, 27 anni portati con la sicurezza di chi ha un solido bagaglio alle spalle, per trovare se stesso in cucina ha dovuto (voluto) tornare a casa. Anche quando casa significa Chieri, tranquilla cittadina piemontese alle porte di Torino, 15 chilometri a est del capoluogo. Lì ha mosso i primi passi dopo l’alberghiero, sulle colline che circondano la città, alla Taverna di Fra Fiusch di Revigliasco, un indirizzo che più tradizionale non si può per legame con il territorio e la cucina piemontese, eppure moderno negli intenti, “il modello per la trattoria torinese dei giorni nostri prima che nascesse il Consorzio”. Ma Christian, che ai fornelli ha sempre visto muoversi con confidenza sua madre, fino a qualche anno fa alla guida di un circolo con cucina informale, quella di sostanza per i lavoratori in pausa pranzo, il pallino per l’alta cucina l’ha coltivato dall’inizio: “Prima è arrivata la Toscana, a Le Sale di San Vincenzo, un passaggio a Londra, poi ancora Italia. Finché non sono partito per il Noma, e di nuovo a casa, a Torino, per imparare al fianco di Matteo Baronetto”. Tappe di peso nell’influenzare quella visione gastronomica che oggi ha trovato maturità e personalità nel suo ristorante, il Geranio (79 punti sulla guida del Gambero Rosso), arrivato poco più di due anni fa a riportarlo con i piedi per terra. Ma nel senso più positivo, e propositivo del termine.

 


L’Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana (www.palazzosaluzzopaesana.it) prosegue la stagione culturale 2018 con il quarto appuntamento dedicato a chi ama il gusto e l’alta gastronomia, grazie al recente recupero dei locali dove originariamente si trovava la cucina dei Marchesi di Saluzzo, ora diventata il “cuore pulsante” del Palazzo, una sorta di “quinta sala” che dialoga con le sale auliche e consente agli ospiti di vivere un’esperienza multisensoriale inconsueta, riappropriandosi di uno spazio storico della città.

Per l’appuntamento di aprile, il “resident chef” di Palazzo Christian Mandura curerà un menu principalmente ispirato ai trattati di cucina pubblicati tra Sette e Ottocento a Torino e in particolare al celebre “Trattato di cucina, pasticceria moderna, credenza e relativa confettureria” scritto nel 1854. Lo chef reinterpreterà quindi antiche ricette sabaude attraverso piatti che sono vere e proprie scenografie, volte, oggi come allora, a destare lo stupore e l’ammirazione dei commensali.

Cibi e spezie esotiche e evocative di terre lontane, tecniche di cucina quasi scomparse come il carpione (che in un’epoca in cui non esistevano frigoriferi era utilizzato come metodo di conservazione), oppure ancora gli svariati impieghi dello zucchero (all’epoca alimento di lusso) e più genericamente l’uso di materie prime rigorosamente provenienti da Piemonte e Liguria ma anche da Nizza e dalla Sardegna: questi e altri ingredienti, tipici dei sapori della prima Capitale d’Italia, saliranno gli scaloni del Palazzo a deliziare, oggi come allora, i nobili palati degli ospiti.

Il servizio prevede un aperitivo di accoglienza nelle prime sale del Palazzo, curato da Compagnia dei Caraibi, seguito da una cena placé di diverse portate, con degustazione di vini abbinata, proposta in un allestimento di sala su “social table” da 10 coperti, pensati per invitare gli ospiti alla conversazione e alla condivisione delle esperienze.

Ad evocare ulteriormente le atmosfere eleganti proprie dell’Appartamento Padronale, a conclusione della serata verrà offerta ai partecipanti una performance artistica a sorpresa, dedicata alle atmosfere salottiere a cavallo tra Otto e Novecento a Torino.

 

Il calendario dei prossimi eventi fino a giugno 2018 prevede:

  • martedì 15 maggio 2018 – RIFLESSI DI FRANCIA, con la partecipazione di STEFANO SFORZA (Ristorante Les Petites Madeleines, Torino)
  • martedì 19 giugno 2018 – UN ANTICIPO D’ESTATE

L’ingresso è riservato ai soci del circolo culturale BAROCK, che hanno diritto a un canale privilegiato per accedere alle iniziative culturali e artistiche ospitate e organizzate Palazzo Saluzzo Paesana, oltre a una serie di altri vantaggi. Sarà possibile iscriversi all’associazione direttamente in serata.

Valore dell’esperienza: 100 Euro
(costo tessera iscrizione annuale all’associazione culturale BAROCK: 20 Eur)

 

EVENTI SU PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – CLICCA QUI PER PRENOTARE
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 347 0103021 – eventi@palazzosaluzzopaesana.it
SI INVITA A COMUNICARE EVENTUALI ALLERGIE, INTOLLERANZE O ANTIPATIE ALIMENTARI ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE