LES SAVEURS DU PALAIS
La creatività anarchica dello chef Christian Mandura incontra l’eleganza barocca di Palazzo Saluzzo Paesana

Dal 30 gennaio al 19 giugno 2018

Palazzo Saluzzo Paesana (Appartamento Padronale)


Christian Mandura

Sul suo curriculum c’è scritto Noma, Del Cambio (con Matteo Baronetto)… Solo per citare le esperienze più significative che ha collezionato in giro per l’Italia e il mondo. Ma Christian Mandura, 27 anni portati con la sicurezza di chi ha un solido bagaglio alle spalle, per trovare se stesso in cucina ha dovuto (voluto) tornare a casa. Anche quando casa significa Chieri, tranquilla cittadina piemontese alle porte di Torino, 15 chilometri a est del capoluogo. Lì ha mosso i primi passi dopo l’alberghiero, sulle colline che circondano la città, alla Taverna di Fra Fiusch di Revigliasco, un indirizzo che più tradizionale non si può per legame con il territorio e la cucina piemontese, eppure moderno negli intenti, “il modello per la trattoria torinese dei giorni nostri prima che nascesse il Consorzio”. Ma Christian, che ai fornelli ha sempre visto muoversi con confidenza sua madre, fino a qualche anno fa alla guida di un circolo con cucina informale, quella di sostanza per i lavoratori in pausa pranzo, il pallino per l’alta cucina l’ha coltivato dall’inizio: “Prima è arrivata la Toscana, a Le Sale di San Vincenzo, un passaggio a Londra, poi ancora Italia. Finché non sono partito per il Noma, e di nuovo a casa, a Torino, per imparare al fianco di Matteo Baronetto”. Tappe di peso nell’influenzare quella visione gastronomica che oggi ha trovato maturità e personalità nel suo ristorante, il Geranio (79 punti sulla guida del Gambero Rosso), arrivato poco più di due anni fa a riportarlo con i piedi per terra. Ma nel senso più positivo, e propositivo del termine.

 


L’Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana inaugura la stagione 2018 con una serie di appuntamenti dedicati a chi ama il gusto e l’alta cucina.

Gli spazi del Piano Nobile del più vasto e articolato Palazzo Nobiliare della Città, già noti per aver ospitato negli scorsi anni diverse iniziative culturali di grande richiamo, si ripresentano in una veste rinnovata, grazie al recente recupero dei locali dell’Appartamento dove originariamente si trovavano le cucine dei Marchesi di Saluzzo.

L’eleganza esclusiva delle sale storiche del Palazzo incontrerà la creatività anarchica del giovane chef Christian Mandura, formatosi da Timothy Magee, René Redzepi e Matteo Baronetto e da due anni alla guida del ristorante Il Geranio di Chieri (TO), con il suo concept di cucina decisamente innovativa che ha saputo riscuotere rapidamente l’interesse delle principali guide gastronomiche italiane (Gambero Rosso, I Cento, I Ristoranti d’Italia de L’Espresso).

Gli appuntamenti curati da Mandura – che in alcune occasioni sarà accompagnato in cucina da altri chef “amici” – proporranno un menu degustazione appositamente studiato per il Palazzo: un emozionante e sorprendente viaggio nei sapori, dal tattile all’etereo, nella splendida cornice barocca dell’antica dimora privata dei Marchesi di Saluzzo.

Ad evocare ulteriormente le atmosfere eleganti e salottiere proprie dell’Appartamento Padronale, le serate saranno completate da una performance finale, tra teatro, musica e arte, seguendo un fil rouge che attraversa la storia e il tempo, dal Settecento fino all’epoca contemporanea.

Il cuore delle attività sarà la nuova cucina di Palazzo ricavata al piano nobile dell’edificio, concepita come una quinta sala che dialoga con gli spazi storici e situata dov’erano le cucine originarie. I lavori, effettuati nel rispetto del valore storico e artistico degli ambienti, hanno portato alla realizzazione di uno spazio funzionale, con mattonelle a vista, marmo, materiali di pregio e attrezzatura professionale dotata di fuochi per fornire un’offerta gastronomica e un servizio all’altezza del contesto, perché “il cibo sia la cornice di un bel quadro” e soprattutto per consentire ai partecipanti di vivere un’esperienza multisensoriale inconsueta, riappropriandosi di uno spazio storico della città.

Data d’esordio del ciclo di eventi “Les Saveurs du Palais” martedì 30 gennaio 2018, con “Ouverture”, il debutto della residenza a Palazzo di Christian Mandura, con una selezione di piatti che più lo hanno rappresentato nel suo percorso dal Noma al Geranio, trasformati e reinventati per l’occasione, prendendo ispirazione del contesto del Palazzo. Il servizio prevede un aperitivo di accoglienza nelle prime sale del Palazzo, accompagnato da un assortimento degli sfiziosi “snack” gastronomici che hanno reso popolare lo chef e seguito da una cena placé di 4 portate, con degustazione di vini abbinata, proposta in un allestimento di sala su 5 “social table” da 10 coperti, pensati per stimolare la conversazione tra i commensali e la condivisione delle esperienze. A conclusione delle serate, ai partecipanti verrà offerta una performance artistica a sorpresa.

 

Il calendario degli eventi fino a giugno 2018 prevede:

  • martedì 30 gennaio 2018 – OUVERTURE
  • martedì 27 febbraio 2018- IL RITORNO DALLA CACCIA, con la partecipazione di PAOLO MENEGUZ (Ristorante FRE, Monforte d’Alba)
  • martedì 27 marzo 2018 – PRIMAVERA, FIORI E GERMOGLI
  • martedì 17 aprile 2018 – ALLA CORTE DEI SAVOIA
  • martedì 15 maggio 2018 – RIFLESSI DI FRANCIA, con la partecipazione di STEFANO SFORZA (Ristorante Les Petites Madeleines, Torino)
  • martedì 19 giugno 2018 – UN ANTICIPO D’ESTATE

A tutti i partecipanti verrà data l’opportunità di entrare a far parte del circolo culturale BAROCK, che darà diritto a un canale privilegiato per accedere alle iniziative culturali e artistiche ospitate e organizzate Palazzo Saluzzo Paesana, oltre a una serie di altri vantaggi.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

www.gamberorosso.it/it/news/1046629-christian-mandura-a-palazzo-saluzzo-paesana-dal-geranio-a-chef-di-palazzo-a-torino

50 partecipanti per evento
Valore dell’esperienza: 120 Euro

EVENTI SU PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 347 0103021 – eventi@palazzosaluzzopaesana.it
SI INVITA A COMUNICARE EVENTUALI ALLERGIE, INTOLLERANZE O ANTIPATIE ALIMENTARI ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE