L’Appartamento consta di una superficie di 560 mq


  • Vestibolo (3.70×3.00) e Atrio (7.50×7.20): ambiente di accesso all’Appartamento, un tempo gabinetto di toeletta della Contessa di Paesana, comunicante con l’atrio di distribuzione dell’Appartamento, originariamente camera da letto della Contessa di Paesana affrescata con il “Giudizio di Paride”
  • Sala dei Busti (7.50×7.50): grande salone dall’aspetto monumentale, che separava l’appartamento femminile da quello principale, rimaneggiato alla fine dell’Ottocento al seguito della restituzione dell’antico titolo di Marchesi di Saluzzo avvenuto nel 1879 e dominato dall’affresco che raffigura la Fama coronata dal Tempo
  • Camera di Parata (7.50×7.50): unico ambiente a non avere subito modifiche sostanziali durante i secoli, era utilizzato come sala di ricevimento principale della Famiglia. L’ambiente, che costituisce l’interno più sfarzoso del Palazzo, è decorato da tre sovrapporta e un affresco a tutta volta, capolavori dell’artista Domenico Guidobono
  • Sala del Consiglio (7.50×5.50): unico ambiente ad avere conservato il ricco mobilio settecentesco, la Sala era utilizzata per diversi momenti di vita privata dei padroni di casa ed è custode silenziosa delle confidenze particolari e dei segreti del conte Baldassarre e dei discendenti della Famiglia Saluzzo
  • Sala della Cassaforte (3.60×4.40) e Biblioteca (3.60×4.40): gli ambienti privati del conte Baldassarre, unici superstiti nel loro genere ad aver mantenuto tracce decorative riguardanti la loro antica funzione.
  • Salotto giallo (7.50×4.70): un tempo separato in due ambienti privati dedicati alla Contessa di Paesana, è ora adibito a ufficio di rappresentanza
  • Sale Private (4.90×7.60): un tempo camere private, ora destinate ad ospitare i fornitori di servizi di catering